LA MORMORAZIONE DI FRATE LEONARDO
1577 30. Una volta Francesco era in cammino in compagnia
di un frate molto spirituale, discendente da una grande e
potente famiglia di Assisi. Il Santo, debole e malato, stava
in groppa a un asino. Il compagno, stanco del viaggio, si
mise a borbottare fra sé: «I parenti di questo
qui non erano nemmeno paragonabili ai miei. Ed ecco, lui cavalca
e a me tocca venirgli dietro, stanco e appoggiandomi al somaro».
Stava rimuginando queste riflessioni quando Francesco scivolò
d'improvviso dal giumento e gli disse: «Fratello, non
è giusto né conveniente che io cavalchi e tu
vada a piedi poiché nel mondo eri più nobile
e potente di me». Stupefatto e pieno di vergogna, quel
frate cominciò a piangere e buttandosi ai piedi del
Santo gli confessò il pensiero avuto e riconobbe la
sua colpa.
Egli ammirò la santità di Francesco, che aveva
immediatamente penetrato il suo pensiero. E quando i fratelli
pregarono, in Assisi, papa Gregorio e i cardinali di canonizzare
Francesco, Leonardo attestò questo fatto davanti al
Papa e ai cardinali.